Foto di Andrea Annessi Mecci (Republic of Uzbekistan - Fergana region, Rishtan district) Friday, June 19, 2009
Lavoratori migranti (link qui)
Foto di Andrea Annessi Mecci (Republic of Uzbekistan - Fergana region, Rishtan district) Monday, April 27, 2009
Parapetti

Je regrette l’Europe aux anciens parapets!
(Le bateau ivre - Arthur Rimaud)
Friday, April 17, 2009
Albero

Foto di Andrea Annessi Mecci
Go to the new web site HERE www.annessimecciandrea.com
Thursday, April 9, 2009
Contemporaneo
Wednesday, April 8, 2009
Serie hotel #2

Serie Hotel #2 di Andrea Annessi Mecci
Formato 90x120 cm
Tecnica: Fotografia con inchiostro su carta
E’ il mondo sgualcito e abbandonato della presenza umana che finalmente si mostra nella sua integrità autosufficiente, senza richiedere un supplemento di significato. Anzi, quasi sollevato e liberato da ogni funzione di supporto e di sfondo. Soltanto un letto disfatto ci concede questo prodigio: l’assenza della figura umana – e al tempo stesso l’impronta dei corpi.Roberto Calasso, La Folie Baudelaire
EXHIBIT CATALOG
Sunday, April 5, 2009
Serie Hotel #12

Serie hotel #12 di Andrea Annessi Mecci
Formato 90x120 cm
Tecnica: Fotografia con inchiostro su carta
Serie hotel #1
Serie hotel #1 di Andrea Annessi Mecci ...i corpi che feriscono gli occhi e suscitano la visione. E senza posa fluiscono da certe cose gli odori; come il freddo dai fiumi, il calore dal sole, dalle onde marine l'effluvio che corrode i muri intorno alle spiagge. Voci mutevoli non cessano di aggirarsi nell'aria. (Lucrezio, De rerum natura)
Serie hotel #9

Serie hotel #11

Serie hotel #11 di Andrea Annessi Mecci
Formato 90x120 cm
Tecnica: Fotografia con inchiostro su carta
Serie hotel #8

Serie hotel #8 di Andrea Annessi Mecci
Formato 90x120 cm
Tecnica: Fotografia con inchiostro su carta
Serie hotel #7

Serie hotel #7 di Andrea Annessi Mecci
Formato 90x120 cm
Tecnica: Fotografia con inchiostro su carta
La morte tornò a letto, si abbracciò all'uomo e, senza ben capire quel che le stava succedendo, lei, che non dormiva mai, sentì che il sonno le faceva calare dolcemente le palpebre. Il giorno seguente non morì nessuno. José Saramago, Le intermittenze della morte
Friday, April 3, 2009
Silenzio
Foto di Andrea Annessi Mecci (Barcellona Casa Pedreira - Antonio Gaudì)...il testo si manifesta come rinuncia, si depaupera: diventa la pensosa parodia di un viaggio verso il silenzio. Si è parlato molto di silenzio, di un silenzio del tempo in un tempo di silenzio, vuoto e aperto, ai limiti del delirio mistico: di come essere nel silenzio, come sentire e abitare il silenzio, come essere abitati dal silenzio. Luciano Berio · Un ricordo al futuro
TU
Foto di Andrea Annessi Mecci (Rajasthan India )Ma io non sono mai stato simile a questo! Come fa a saperlo? Cos’è questo “tu” al quale dovrebbe o non dovrebbe assomigliare? Dove trovarlo? In quale parametro morfologico o espressivo? Dov’è il suo corpo di verità? Lei è il solo a non poter vedere altro che un'immagine, non vede mai i suoi occhi, se non inebetiti dallo sguardo rivolto a uno specchio o a un obbiettivo; proprio e soprattutto per il suo corpo lei è condannato all’immaginario. Roland Barthes · Barthes di Roland Barthes
Cecenia

Thursday, April 2, 2009
Le cose mute
Foto di Andrea Annessi Mecci (Roma piazza Farnese)Hugo von Hofmannsthal · Lettera di Lord Chandos
OBLOMOV

Foto di Andrea Annessi Mecci
Nessuno è responsabile della propria inadeguatezza. Oblomov è immobilizzato nel suo divano, prigioniero di immagini del passato: da quel divano, che è un osservatorio sulla vita degli altri e sul sogno, egli scruta il mondo a cui non può appartenere poiché nulla, di quel mondo, è incantevole quanto il ricordo dell'infanzia perduta. Solamente l'amore, incarnando un altro sogno, avrebbe potuto distoglierlo da quell'incanto. Ma se l'infanzia è la stagione della felicità innocente quella dell'amore non lo è: ogni forma di consapevolezza e di felicità adulta, infatti, ha in sé la coscienza della morte. Oblomov risponde a questo richiamo con l'inanità e la contemplazione. Anche per gli esseri umani, come per molti animali in pericolo, l'immobilismo è una forma mimetica di difesa.
Wednesday, April 1, 2009
Im-mobilità professionale

Im-mobilità professionale di Andrea Annessi Mecci
Formato 96x198 cm
Tecnica: plotter su tela
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Ennio Flaiano · Il gioco e il massacro
