
di BARACK OBAMA

http://www.annessimecciphotography.com/site/?p=157 In un momento di conflitti come questo, in cui il mondo tende a sgretolarsi, più "archivi umani" hai a disposizione, più ti rendi conto che gli esseri umani sono uguali a te e ti accorgi che lo sguardo di un contadino dell' Iran ha la stessa dignità umana di un mezzadro del North Carolina o di un professore di matematica di Pisa. L'archivio umano diventa così il mezzo assoluto contro le divisioni etniche, territoriali, le guerre e le classificazioni di mondi ricchi o poveri. Diventa una comparazione tra culture e territori. Gli sguardi dell' archivio umano non hanno bisogno di traduttori, di bilanci, di prodotti interni lordi, né tantomeno di guerre, religioni e razze. Sono sguardi umani di esseri umani che compongono l'unico vero volto dell'umanità e, contemporaneamente, sono tutti differenti l'uno dell'altro.
Mentre ci aggiriamo tra le rovine di Persepoli, non finiamo di chiederci quale città fosse questa. Non era nata per raccogliere nelle sue strade o lungo le rive di un fiume la corrente dei commerci; non era nata per governare e amministrare uno stato; né perché i suoi templi elevassero preghiere agli dei, e nemmeno per venire abitata. Persepoli è una città unica al mondo, perché mai prima e dopo di allora qualcuno concepì una città esclusivamente simbolica. Le sue colonne, i suoi animali alati, i suoi mostri, i suoi cortei, le sue guardie rappresentano un'allegoria nella quale tutto l'impero persiano si riconosceva. I simboli tra i quali gli uomini vivono hanno spesso il loro modello nei ricami del cielo.
Foto di Andrea Annessi Mecci (Republic of Uzbekistan - Fergana region, Rishtan district) 



Serie hotel #1 di Andrea Annessi Mecci 



Foto di Andrea Annessi Mecci (Barcellona Casa Pedreira - Antonio Gaudì)...il testo si manifesta come rinuncia, si depaupera: diventa la pensosa parodia di un viaggio verso il silenzio. Si è parlato molto di silenzio, di un silenzio del tempo in un tempo di silenzio, vuoto e aperto, ai limiti del delirio mistico: di come essere nel silenzio, come sentire e abitare il silenzio, come essere abitati dal silenzio. Luciano Berio · Un ricordo al futuro
Foto di Andrea Annessi Mecci (Rajasthan India )Ma io non sono mai stato simile a questo! Come fa a saperlo? Cos’è questo “tu” al quale dovrebbe o non dovrebbe assomigliare? Dove trovarlo? In quale parametro morfologico o espressivo? Dov’è il suo corpo di verità? Lei è il solo a non poter vedere altro che un'immagine, non vede mai i suoi occhi, se non inebetiti dallo sguardo rivolto a uno specchio o a un obbiettivo; proprio e soprattutto per il suo corpo lei è condannato all’immaginario. Roland Barthes · Barthes di Roland Barthes

Foto di Andrea Annessi Mecci (Roma piazza Farnese)
